New Juaristi MX-9  

X 16.000 / Z 4.000 / Y 2.500

tavola rototraslante 3.000x3.500 corsa 3.500 portata 60 ton

operativa da maggio 2017

piano di lavoro 16.000mm x 3.000mm
asse X 16.000 mm
asse Y 2.500 mm ( unica al mondo ! )
asse Z 4.000 mm sotto mandrino (4.200 mm frontale)
tavola rototraslante 3.000x3.500 portata 60 ton. traslazione V 3.500 mm
testa a posizionamento automatico con scansione al millesimo di grado
mandrino iso50 5.000 giri/'
cambio teste automatico
musetto di alesatura iso50 diam.130mm lunghezza 500mm
elettromandrino 24.000 g/' per finiture
CNC Heidenhain 640
magazzino porta utensili n°60 posti

 

www.juaristi.com

www.juaristi.com/productos/fresadoras/fresadora-de-columna-movil-mx

 

CONCENTRATO DI INNOVAZIONI
La continua ricerca di migliorie e lo sviluppo di soluzioni tecniche fanno si che la MX9 di Juaristi sia una macchina al top per innovazione prestazioni.
La MX9 è un centro di fresatura a colonna mobile ad alte prestazioni, costruito totalmente in fusione perlitica di ghisa GJL300 stabilizzata. La macchina ha una colonna a struttura simmetrica con testa centrale, sistema denominato “box in box”.
Novità assoluta nel panorama mondiale della macchina utensile è Il RAM che è dotato di una eccezionale corsa di 2.500 mm. Costruito in fusione nodulare GJS700 scorre all’interno della mensola vincolato da 4 guide lineari da 55 (2 a destra e 2 a sinistra), date le sue generose dimensioni al suo interno è inserita una coppia di tiranti aventi la funzione di contrastare la flessione meccanica. La macchina è inoltre equipaggiata con un secondo impianto meccanico di bilanciamento della mensola che sfrutta un sistema di carrucole con cavi, azionato idraulicamente e gestito da un complesso algoritmo che in funzione della posizione del ram e dell’apparato installato al momento, esercita differenti forze di trazione. Il risultato è la garanzia di rettilineità del mandrino per la totale corsa del ram.
La MX9 è allestita con 2 apparati di fresatura, il primo è un’uscita orizzontale diretta per lavorazioni di alesatura, fresatura in situazioni di spazi ridotti e/o sgrossatura, mentre la seconda è una testa universale automatica con posizionamento dei 2 corpi che la compongono ogni millesimo di grado. Ne consegue che il numero totale di posizione che la testa può assumere nello spazio è 360.000 x 360.000. Dotata in un particolare sistema di che utilizza delle corone Hirth mobili bloccate idraulicamente, la testa ACD2 è in grado di ricalibrarsi automaticamente in caso di piccole collisioni che ne possano provocare uno sfasamento. Inoltre al fine di garantire la durata nel tempo di cuscinetti e ingranaggi i cuscinetti sono raffreddati con un circuito indipendente di di olio refrigerato, mentre gli ingranaggi sono lubrificati con un particolare sistema di olio nebulizzato. Tutto ciò fa si che la macchina sia totalmente autonoma e non richieda più l’intervento dell’operatore, il quale avrà il solo compito di verificare la presenza dell’olio nell’apposito serbatoio.
Anche il cambio degli apparati avviene in modalità automatica, infatti la MX9 è allestita con uno speciale rack a lato del piano di fissaggio nel quale vengono depositate le teste al momento non in utilizzo, quando se ne rende necessario l’installazione la macchina automaticamente si porta in posizione del pick-up, dapprima scaricando la testa attualmente applicata e poi caricando la seconda necessaria alle lavorazioni successive.
Una sonda per il controllo della posizione del pezzo staffato ha compito di aiutare l’operatore nella gestione e nell’approccio alla lavorazione del pezzo in macchina.
Un software speciale per la gestione dei piani di lavoro permette al controllo della macchina di adattare lo spostamento degli assi X,Y,Z,B,C,A in funzione di come è piazzato il pezzo da lavorare. Questo sistema innovativo permette di:
• Risparmiare notevole tempo nel piazzamento del pezzo in macchina, che non richiederà più una precisione estrema da parte dell’operatore.
• Evitare problemi di precisione e tolleranze sulle lavorazioni.
Lo scorrimento di tuti gli assi è su guide lineari con con pattini ad alta rigidità e precisione per tutti gli assi. La tavola girevole ruota su di una ralla a sostentamento idrostatico.